aktuell news head it

Africa del nord Nord Africa | Tra libertà e pericoli

Najib era un musulmano praticante. Ha svolto il suo pellegrinaggio alla Mecca e sostenuto altri nell'adempimento di questo obbligo, che rappresenta il quinto pilastro dell'Islam (Hajj).

Insomma, prendeva molto sul serio la sua religione.

Un giorno, mentre riposava nel suo salotto, si è imbattuto nei programmi di una televisione cristiana in lingua araba. Il programma offriva la possibilità di ricevere una Bibbia, e Najib ha raggiunto rapidamente il telefono per richiederla.

Il partner locale ACP ha immediatamente contattato Najib, fissando un appuntamento per il giorno successivo. La riunione è stata breve: Najib era conosciuto nella regione e aveva paura di essere scoperto, ma voleva saperne di più sulla fede cristiana; per questo si è incontrato di nuovo con il suo interlocutore la settimana successiva. Insieme, davanti a una tazza di caffè, hanno affrontato molte questioni.

Tra l'altro, a un certo punto, sorprendentemente la conversazione si è diretta verso un argomento particolare: che cosa dice la Bibbia sul consumo di vino? Il nostro referente ha risposto che non c'è nulla nella Bibbia che vieti il consumo di vino, purché non se ne abusi. Najib è rimasto molto contento di questa risposta; come musulmano praticante si sentiva sempre in colpa quando beveva un bicchiere di vino, sentiva di trasgredire la sua religione, eppure gli piaceva bere ogni tanto; in Gesù ha scoperto di poter trovare una libertà inaspettata.

Dopo una serie di incontri sugli aspetti più rilevanti della fede cristiana Najib ha deciso di dare la sua vita a Gesù, è stato battezzato ed è in stretto contatto con altri cristiani, ma ha molta paura di visitare una chiesa domestica. Sua moglie, che ha portato in chiesa, nel frattempo lo ha lasciato.

Vivere apertamente la propria fede rimane una cosa difficile per i cristiani in molti Paesi musulmani. Ma Dio a volte trova modi molto sorprendenti per raggiungere le persone.