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Novità 12 Laos | Finalmente la libertà per il pastore Sithon

Ha scontato circa un anno di prigione il Pastore Sithon per aver rifiutato di rinunciare alla propria fede.

Nel 2019, a Laos è stata approvata una legge che permetteva ai cristiani di esprimere pubblicamente la loro fede. Ciononostante, nelle zone rurali accade sempre più spesso che questa promessa di libertà non sia garantita al 100%. I cristiani di Laos non hanno di fatto la libertà di praticare liberamente la loro fede in modo completo.

Anche il pastore Sithon della provincia meridionale di Savannakhet ha fatto questa esperienza. Abbiamo trattato la sua notizia qualche mese fa. Come riporta la nostra organizzazione partner Ethnos Asia, il pastore ha iniziato a praticare alcune attività nel distretto di Xonnaboury nel 2011. Il giorno del suo arresto, il 15 marzo 2020, il 35enne stava conducendo un servizio in chiesa quando sette agenti di polizia sono entrati e lo hanno fermato. Gli hanno anche mostrato un documento: chiedendogli di firmare alla rinuncia della sua fede cristiana. Quando Sithon ha rifiutato è stato arrestato. La sua famiglia non è mai stata informata ufficialmente di ciò di cui è stato accusato.

Dopo un anno di prigione, Sithon è finalmente libero. La sua liberazione era stata oggetto di preghiera per molti cristiani in tutto il mondo.