aktuell gebetsanliegen head it

Siria e Iraq 13Coronavirus: una speranza nella minaccia

Ancora una volta, possiamo osservare quanto velocemente possa essere messa in discussione la sicurezza umana. Le città e i confini nazionali vengono chiusi, il traffico passeggeri limitato e gli eventi vietati. I mercati azionari stanno crollando e interi Paesi sono sottoposti a misure di chiusura totale. Nonostante tutte queste misure, le persone continuano ad ammalarsi e a morire a causa del virus. Non sembrano esserci delle garanzie adeguate e in molti luoghi mancano le infrastrutture e gli strumenti necessari a fornire protezione contro questa minaccia.

Soprattutto in tempi di paura e di incertezza, spetta a noi cristiani essere dei portatori di speranza. Secondo il Vangelo di Matteo, la nostra missione è quella di essere una luce nelle tenebre: «Voi siete la luce del mondo» (Matteo 5:14). Questa situazione globale e in peggioramento può rappresentare un’opportunità per molte persone di conoscere personalmente Gesù come l'unica vera fonte di speranza.

In alcuni Paesi abbiamo dovuto interrompere la distribuzione dei nostri aiuti umanitari, ad esempio in Grecia e in Italia. I nostri collaboratori sono concentrati nel fornire un supporto e un incoraggiamento a livello personale, “uno ad uno”. Come detto, questa crisi può diventare un’opportunità per conoscere e far conoscere Gesù. Molti campi profughi sono stati chiusi al mondo esterno e oggi sono come isolati, incluso il Campo A, nell’Iraq settentrionale, gestito da ACP. Ma negli ultimi mesi ci sono persone che hanno abbracciato la fede e ora possono trasmettere la speranza a chi vive lì dentro.

Preghiamo che...

> per la protezione e l’aiuto delle persone che hanno poco o nessun accesso all’assistenza medica;
> che questa crisi renda le persone aperte a Gesù Cristo;
> che i cristiani di tutto il mondo (incluso noi) diffondano la luce nell’attuale oscurità;
> che Dio abbia misericordia e operi oltre la nostra immaginazione, arrivando a toccare le persone.

«Io sono venuto come luce nel mondo, affinché chiunque crede in me non rimanga nelle tenebre.» (Giovanni 12:46)