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Tanzania 9 Tanzania | Una forte invocazione a Gesù

È normale che la terra dei Masai tremi di tanto in tanto. Ma quel popolo non ha mai sperimentato un terremoto di quella portata.


Tanzania orientale, estate 2019. A differenza delle solite scosse, stavolta un terremoto di elevata intensità fa tremare il villaggio. Lì è presente il missionario ACP Matthias. Molti Masai sono in preda al panico. Uno dei capi del villaggio, un piccolo uomo corrotto con una voce potente, esce di casa correndo e gridando di paura: «Gesù, Gesù...». La sua voce tonante echeggia dappertutto. «Gesù sta arrivando!», pensano diversi Masai. È il caos.

Ma c’è un aspetto molto interessante in questa vicenda: l’invocazione a Gesù da parte di persone che stanno vivendo una circostanza difficile. Non è meraviglioso che lo facciano? Sappiamo che Cristo non è ancora tornato, ma chissà, forse ha fatto un primo passo nella vita di un uomo corrotto.


Questa è una delle tante testimonianze che ci giungono dalla Tanzania. Abbiamo saputo anche di 500 bambini che hanno ascoltato delle storie legate alla Bibbia. E di un ragazzo in condizioni critiche dopo l’attacco di un animale selvatico e della sua guarigione miracolosa, che ha stupito persino i medici. Il Signore sta operando in Tanzania in maniera soprannaturale. Non vediamo l'ora di vedere cos’altro potrà accadere in futuro.